Un furto di eccezionale gravità ha colpito nella serata del 15 agosto 2026 il MuMe, Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, intitolato a Maria Accascina. Nel mirino dei ladri sono finite alcune delle opere più importanti attribuite ad Antonello da Messina, tra i massimi protagonisti del Rinascimento italiano e figura profondamente legata all’identità culturale della città dello Stretto. Il colpo è stato compiuto mentre Messina era concentrata sulle celebrazioni di Ferragosto e sulla tradizionale processione della Vara.
Sei pannelli rimossi, due abbandonati durante la fuga
Le ricostruzioni emerse nelle ore successive hanno permesso di precisare la dinamica della sottrazione. I malviventi avrebbero rimosso tutte e cinque le tavole superstiti del Polittico di San Gregorio, oltre alla tavoletta bifronte raffigurante la Madonna e il Cristo in pietà. Durante la fuga, tuttavia, due pannelli del Polittico sarebbero stati abbandonati nei pressi del museo e successivamente recuperati. Il b…
