Un 30enne originario di Foggia è stato condannato a sei anni e sei mesi di reclusione per pornografia minorile e tentata violenza privata. La sentenza è stata emessa dalla Quinta Sezione Penale del Tribunale di Palermo, al termine di un procedimento che ha ricostruito un grave caso di adescamento online ai danni di una minorenne palermitana.
L’adescamento online e il falso profilo social
Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, l’uomo — fingendosi minorenne attraverso un falso profilo social — ha instaurato un rapporto di fiducia con la vittima, arrivando a convincerla a fornire il proprio numero di telefono.
Successivamente, utilizzando un’utenza mobile estera e canali di comunicazione difficilmente tracciabili, l’indagato ha iniziato a richiedere foto e video a contenuto erotico, sfruttando la vulnerabilità della giovane.
Le minacce e la tentata violenza privata
Una volta ottenuti filmati pedopornografici, le richieste si sono fatte sempre più pressanti. L’uomo avrebbe mina…
