Telefonate continue, appostamenti sotto l’abitazione e pedinamenti, nonostante i ripetuti rifiuti della donna a instaurare una relazione. È il quadro di atti persecutori ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Bagheria, in provincia di Palermo, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. Nei confronti di un uomo di 51 anni, residente a Palermo, è stata eseguita un’ordinanza cautelare che dispone il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con una distanza minima di 1.000 metri e l’applicazione di un dispositivo elettronico di controllo.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della Procura, a seguito della denuncia presentata dalla vittima, una donna di 48 anni residente a Bagheria. L’esecuzione della misura è avvenuta nel pomeriggio dell’8 settembre 2026.
La denuncia della donna e l’avvio delle indagini
L’att…
