Tentata truffa aggravata ai danni di una donna anziana, finita con un arresto grazie al sangue freddo della vittima e al rapido intervento dell’Arma. I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno arrestato due giovani catanesi di 19 e 23 anni, già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti responsabili di truffa aggravata, porto illegale di armi e resistenza a pubblico ufficiale.
La telefonata del finto Maresciallo e il tentativo di raggiro
L’episodio si è verificato nel comune di Roccavaldina, dove una 71enne ha contattato il 112 segnalando di essere stata vittima di un tentativo di truffa. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna era stata contattata telefonicamente da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri, che poco dopo si era presentato presso la sua abitazione, affacciata su una pubblica via. Con il pretesto di dover effettuare presunti controlli, l’uomo aveva cercato di entrare in casa chiedendo di visionare i gioielli in possesso dell’anziana.
