La visita del Sergio Mattarella a Niscemi segna uno dei momenti più significativi nella gestione dell’emergenza provocata dalla frana che, a fine gennaio, ha sconvolto il centro del Nisseno. Una presenza istituzionale definita “breve, ma intensa”, capace di unire il valore simbolico della vicinanza dello Stato a misure concrete come l’avvio dei contributi economici per centinaia di famiglie sfollate.
Il sorvolo sulla zona rossa e l’incontro con i cittadini
La mattinata si è aperta con un sorvolo in elicottero dell’area interessata dal dissesto idrogeologico, una vasta porzione urbana divenuta inaccessibile e classificata come “zona rossa”. Subito dopo l’atterraggio, il Capo dello Stato ha raggiunto la piazza principale del Comune, accolto da lunghi applausi e da un grido corale: “Non si dimentichi di noi”.
Accompagnato dal sindaco Massimiliano Conti e dal capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, Mattarella ha percorso via IV Novembre fino al Belvedere, uno dei punti più colpiti d…
