La Regione Sicilia ha approvato la riforma della dirigenza

La Regione Sicilia ha approvato la riforma della dirigenza

Un’unica qualifica, articolata in aree di competenza e livelli di responsabilità, a cui si accederà solo attraverso concorso pubblico. È il cuore del disegno di legge sulla riforma della dirigenza dell’amministrazione regionale, a cui il governo Schifani ha dato il via libera, nella seduta di giunta che si è tenuta giovedì mattina 4 luglio, su proposta dell’assessore alla Funzione pubblica, Andrea Messina.

Un provvedimento che interviene, a distanza di ventiquattro anni dall’emanazione della legge regionale 10 del 2000, sull’ordinamento della dirigenza della Regione Siciliana, al fine di allinearla a quella di tutti gli enti del comparto funzioni locali e di eliminare le criticità determinate dal mantenimento della cosiddetta terza fascia.

«Il mio governo pone finalmente un punto fermo nel processo di rinnovamento della macchina amministrativa regionaleafferma il presidente della Regione, Renato SchifaniLe condizioni attuali hanno reso impossibile procedere all’assunzione di nuovo personale dirigenziale, causando una situazione di sofferenza della dotazione organica non più tollerabile in un’amministrazione che voglia essere efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini. Abbiamo ritenuto dunque prioritario, in vista di una stagione di ricambio generazionale anche del personale apicale, dare piena attuazione a una compiuta riforma della dirigenza. Auspico che il Parlamento regionale possa approvare a breve la norma, confidando che tutte le forze politiche possano dare il proprio contributo a portare a termine un obiettivo non più rinviabile».

«Dopo un’attesa di oltre vent’anni, finalmente siamo riusciti a dare avvio all’iter di riforma della dirigenza regionale. Un intervento necessariosottolinea l’assessore alla Funzione pubblica, Andrea Messinagrazie al quale questo governo pone un correttivo alle criticità della legge 10 del 2000 e crea le condizioni per riorganizzare la macchina amministrativa con criteri più moderni e funzionali. Un’iniziativa da troppo tempo attesa che stabilisce regole certe e snelle nella copertura dei posti della dirigenza e consentirà, nel breve e medio termine, di far fronte all’esodo in corso a causa dei pensionamenti, aprendo anche all’immissione di nuove risorse umane qualificate e competenti».

Nel dettaglio, la dirigenza regionale è ordinata in un’unica qualifica, senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica; i livelli di responsabilità e, di conseguenza, le retribuzioni, si differenziano in base agli incarichi attribuiti. Il ruolo unico è articolato in aree di competenza, anche al fine di tenere conto delle professionalità tecniche necessarie in alcuni rami dell’amministrazione.

L’accesso alla qualifica dirigenziale è ammesso per concorso pubblico, una percentuale non inferiore al 50% dei posti sarà destinata all’esterno dell’amministrazione regionale, una quota non superiore al 30% è riservata al personale interno che abbia compiuto almeno cinque anni di servizio nell’area immediatamente inferiore a quella dirigenziale e un’ulteriore quota non superiore al 15% al personale che abbia ricoperto o ricopra già un incarico dirigenziale.

I dirigenti a tempo indeterminato in servizio alla data di entrata in vigore della riforma confluiranno nel medesimo ruolo unico.

Le funzioni sono stabilite dalla legge 10 del 2000 in relazione alla tipologia di incarico ricoperto e vengono distinte le funzioni dei dirigenti di struttura di massima dimensione e quelle degli altri dirigenti. Il trattamento economico accessorio si differenzia in ragione degli incarichi attribuiti e delle responsabilità connesse.

Introdotta anche una norma per rendere più flessibile l’organizzazione regionale, snellendo la struttura amministrativa e rafforzando la gestione unitaria di servizi strumentali, attraverso la costituzione di uffici comuni e il riordino di alcuni di essi, così da eliminare duplicazioni o sovrapposizioni di strutture e funzioni.

POTREBBE INTERESSARTI

Sicilia LifeStyle

Sicilia Express 2026, biglietti in vendita: treno speciale per la Sicilia a Pasqua da 29,90 euro

Scatta ufficialmente la corsa ai biglietti per il Sicilia Express, il treno speciale promosso dalla Regione Siciliana in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani. A partire da sabato 28 marzo alle ore 11:30 sarà possibile acquistare i ticket per un’iniziativa pensata per facilitare il rientro nell’Isola dei tanti siciliani residenti al Nord in vista delle […]

Leggi altro...
Sicilia LifeStyle

Priolo Gargallo: i Carabinieri regalano sorrisi ai bambini.

Priolo Gargallo: i Carabinieri regalano sorrisi ai bambini. Sabato mattina i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno rinnovato il tradizionale scambio di auguri natalizi incontrando i bambini di una cooperativa sociale Onlus del territorio di Priolo Gargallo. Un appuntamento che si ripete nel tempo e che conferma una collaborazione solida e continuativa tra l’Arma […]

Leggi altro...
Sicilia LifeStyle

Siracusa: 6mila studenti coinvolti nel nuovo Piano dell’offerta formativa.

Siracusa: 6mila studenti coinvolti nel nuovo Piano dell’offerta formativa. Più progetti, 11 invece degli 8 dello scorso anno, e una partecipazione in crescita con 6.000 studenti e 220 docenti provenienti da 20 scuole di ogni ordine e grado. Sono i numeri del nuovo Piano dell’offerta formativa (POF) del Comune di Siracusa, presentato all’Urban Center alla […]

Leggi altro...