Due cittadini tunisini sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto a Lampedusa con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Il provvedimento è stato eseguito il 18 settembre 2026 al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento. L’operazione ha coinvolto la Polizia di Stato, attraverso la Squadra Mobile di Agrigento, il Servizio Centrale Operativo e la S.I.S.C.O. di Palermo, insieme alla Guardia di Finanza con la Sezione Operativa Navale di Lampedusa e alla Guardia Costiera dell’isola. I due indagati sono ritenuti responsabili, secondo l’ipotesi accusatoria, del reato previsto dall’articolo 12 del decreto legislativo 286 del 1998, relativo al favoreggiamento dell’ingresso irregolare di cittadini stranieri nel territorio nazionale.
Il viaggio dal porto di Monastir verso Lampedusa
Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti dei due uomini, che avrebbero svolto rispetti…
