I Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno arrestato in flagranza di reato un 75enne e suo figlio 36enne, entrambi catanesi, ritenuti responsabili di una truffa aggravata ai danni di una donna di 79 anni. I due, insieme a un complice in corso d’identificazione, hanno contattato telefonicamente la vittima spacciandosi per finanzieri. Hanno sostenuto che i documenti della donna erano stati utilizzati per noleggiare auto coinvolte in diverse rapine, richiedendo la consegna immediata di denaro e preziosi per un presunto controllo.
Consegna del denaro e intervento dei Carabinieri
Pochi minuti dopo la telefonata, il 36enne si è recato presso l’abitazione della donna, ottenendo 550 euro in contanti e diversi monili in oro. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente, sorprendendo il truffatore ancora con la refurtiva in mano. Il padre attendeva in auto ed è stato fermato contestualmente.
Recupero della refurtiva e raccomandazioni
La r…
