Un risveglio improvviso e carico di tensione per la Sicilia orientale. Alle 7.05 del mattino una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 ha colpito l’area etnea, con ipocentro localizzato sull’Etna, a circa 3-4 chilometri di profondità, nella zona nord-occidentale di Ragalna.
Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio etneo di Catania, il sisma è stato nettamente avvertito non solo nel capoluogo etneo, ma anche nelle province di Messina e Siracusa, con segnalazioni fino ad Augusta e in numerosi comuni pedemontani.
Paura a Catania e nei comuni etnei
La popolazione di Catania è stata svegliata dal movimento oscillatorio durato diversi secondi. In molti quartieri cittadini, così come nei centri di Biancavilla e Santa Maria di Licodia, le persone sono scese in strada per timore di ulteriori scosse.
Alla sala operativa dei vigili del fuoco sono giunte numerose chiamate, ma esclusivamente per richieste di informazioni. Al momento non risultano ferit…
