Un 50enne trapanese, residente a Erice – frazione Casa Santa, è stato posto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico perché gravemente indiziato di colpevolezza per violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio ai danni dell’ex fidanzata.
Il provvedimento è stato eseguito il 9 febbraio su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, in esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Marsala. L’uomo, classe 1975 e incensurato, è attualmente sottoposto a indagini preliminari.
Le indagini del Commissariato di Marsala
L’attività investigativa, delegata al Commissariato di P.S. di Marsala e coordinata dalla Procura, è scaturita dalle numerose denunce presentate da una donna marsalese contro l’ex compagno.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti si sarebbero verificati a Marsala tra il 17 ottobre 2025 e il 31 gennaio 2026, delineando una escalation persecutoria progressiva …
