Il Governo accelera sulla gestione delle emergenze climatiche che stanno colpendo l’Italia meridionale e insulare. Con una decisione assunta a Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri n. 157 ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per dodici mesi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno investito Calabria, Sardegna e Sicilia, provocando danni ai litorali, rischi per l’incolumità delle persone e ripercussioni sulle attività economiche e produttive.
La misura, adottata su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, rappresenta un passaggio formale e operativo essenziale: lo stato di emergenza consente infatti di attivare procedure straordinarie, velocizzare gli interventi e sbloccare risorse immediate per affrontare una situazione che viene descritta come “grave” e con effetti diffusi su infrastrutture e servizi pubblici.
La riunione a Palazzo Chigi: presiede Giorgia Meloni
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