Il Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Messina ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Europea – Ufficio dei Procuratori Europei Delegati per Sicilia e Calabria con sede a Palermo. Il provvedimento rientra nell’ambito di una complessa attività investigativa denominata convenzionalmente “Grazing Code”, che ha portato al sequestro di denaro, disponibilità finanziarie e altri beni, anche per equivalente, nonché di 203 titoli di pagamento, i cosiddetti “diritti all’aiuto”.
Oltre 454mila euro di contributi ritenuti indebitamente percepiti
Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro ammonta a 454.493,66 euro, somma ritenuta illecito profitto di reato. Le indagini riguardano quattro imprenditori agricoli operanti nella provincia di Messina, sospettati di aver ottenuto in modo fraudolento contributi pubblici destinati al comparto agricolo, nell’ambito…
